Biblioteca Libertaria Armando Borghi

Biblioteca libertaria fondata nel 1916 a Castel Bolognese

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Michael Dewayne Johnson, un condannato a morte è fuggito

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Michael Dewayne Johnson si è sempre protestato innocente.

Ha sempre detto di non essere stato lui a uccidere Jeff Wetterman e ha sempre dato la colpa a David Vest: quello che, con la sua testimonianza, lo ha spedito nel braccio della morte. Purtroppo le sue proteste d’innocenza non sono servite a nulla e il tritacarne giudiziario americano l’ha trascinato fino alla soglia del patibolo. Ma, poco prima dell’esecuzione, Michael Johnson è fuggito.
Ora nessuno potrà più fargli del male.
Non potranno infilargli gli aghi nel collo, non potranno aprirgli l’inguine per inserirci una sonda, non potranno costringerlo a morire con un tampone e un catetere negli sfinteri.
Michael non è stato l’ennesimo anonimo sacrificio umano scannato sull’altare di quella che gli americani chiamano giustizia.
Michael si è riappropriato della dignità dovuta ad ogni essere umano e si è ucciso prima che lo stato del Texas lo assassinasse.
Sfuggendo ai suoi carnefici ha scritto con il proprio sangue:
"Non sono stato io"

Oggi, 22 ottobre 2006 , Michael Dewayne Johnson è di nuovo un uomo libero